• Aree verdi palazzina residenziale

    Aree verdi palazzina residenziale – Il progetto riguarda la definizione del concept paesaggistico e decorativo per una nuova palazzina residenziale in costruzione a Terlizzi, con l’obiettivo di integrare l’architettura nel contesto urbano attraverso l’inserimento controllato della componente vegetale. L’intervento si basa su un approccio progettuale orientato alla valorizzazione del volume architettonico, attraverso elementi verdi e compositivi pensati per alleggerire l’impatto visivo dell’edificio e migliorarne l’inserimento nel paesaggio circostante. La progettazione del verde è stata sviluppata secondo criteri di semplicità compositiva e contrasto materico, con l’obiettivo di ottenere un equilibrio tra struttura edilizia e elementi naturali. L’inserimento del verde assume un ruolo strategico nella definizione dell’immagine complessiva dell’intervento, contribuendo a rafforzare la qualità percettiva dello spazio urbano e a migliorare la relazione tra costruito e ambiente. Il progetto si configura come uno studio di integrazione paesaggistica a servizio dell’architettura residenziale, in cui il verde diventa elemento progettuale funzionale alla valorizzazione dell’edificio e del suo contesto.
  • Progettazione Parco di Bari Alto

    Progettazione Parco di Bari Alto – Il progetto riguarda la definizione del concept e della riqualificazione degli spazi esterni del complesso residenziale Parco di Bari Alto, situato nei pressi di Casamassima, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità e la fruibilità delle aree comuni a servizio dei residenti. L’intervento si inserisce all’interno di una progettazione di scala più ampia, che richiede una pianificazione progressiva e una gestione per fasi, in funzione delle risorse disponibili e delle priorità di intervento. La progettazione ha previsto l’organizzazione organica degli spazi, con l’obiettivo di garantire coerenza tra le diverse aree e una lettura unitaria del parco nel suo complesso. L’approccio adottato consente una possibile realizzazione modulare del progetto, mantenendo invariata la visione generale e garantendo continuità tra le diverse fasi attuative. L’intervento si configura come un progetto di paesaggio per complessi residenziali, in cui la pianificazione strategica degli spazi esterni diventa elemento fondamentale per la qualità dell’abitare condiviso.
  • Bando Mibact “Borghi e centri storici” – Sant’Agata di Puglia

    Bando Mibact "Borghi e centri storici" – Il progetto si inserisce nell’ambito della proposta “Parco urbano delle opere in pietra”, promossa dal Comune di Sant’Agata di Puglia per la partecipazione al bando “Borghi e Centri Storici” indetto dal MiBACT. L’intervento riguarda la riqualificazione delle aree verdi del giardino del Castello, con l’obiettivo di valorizzare il contesto storico e paesaggistico attraverso un sistema integrato di percorsi, spazi di sosta e elementi di connessione con il patrimonio esistente. La proposta progettuale si sviluppa a partire dalla lettura del luogo e della sua stratificazione storica, traducendosi nella definizione dei “sentieri della Loggia di Federico II”: un insieme di percorsi capaci di guidare l’esperienza dello spazio, rafforzandone identità e fruibilità. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione tra progetto del verde e elementi architettonici, con l’obiettivo di costruire un equilibrio tra memoria storica e nuove modalità di utilizzo degli spazi aperti. Il lavoro è stato sviluppato in collaborazione con consulenti e partner tecnici, all’interno di un processo progettuale condiviso.
  • Rotatoria WellCome! – Ruvo Di Puglia

    Rotatoria WellCome! – Il progetto riguarda la realizzazione di un’installazione paesaggistica e identitaria per l’ingresso alla città di Ruvo di Puglia, concepita come elemento di benvenuto e rappresentazione del territorio. L’intervento si configura come un progetto di arredo urbano in cui elementi naturali e architettonici vengono integrati per costruire una narrazione visiva legata ai simboli locali. La composizione è strutturata attorno a un muretto in pietra a andamento curvilineo, che definisce e organizza lo spazio della rotatoria. Su questo elemento è inserita la scritta “Ruvo di Puglia WELCOME”, parzialmente integrata nella vegetazione, creando un dialogo tra segno grafico e paesaggio. Elemento centrale del progetto è la presenza dell’ulivo, pianta simbolo del territorio, posizionato in modo da diventare fulcro visivo dell’installazione. La sua inclinazione e la gestione delle radici all’interno di un grande contenitore in terracotta introducono un riferimento diretto alla tradizione materiale locale e al Museo cittadino. Sul lato opposto della composizione è presente un ulivo di maggiore dimensione, che contribuisce a bilanciare la scena e a rafforzare il legame con il paesaggio agricolo circostante. L’intero intervento è completato dall’inserimento di essenze erbacee tipiche della macchia mediterranea, che arricchiscono la composizione vegetale. L’impianto progettuale richiama esplicitamente alcuni elementi identitari del territorio: i muretti in pietra, riferimento ai muretti a secco della Murgia; l’ulivo, simbolo di pace e della cultura agricola locale; e la terracotta, richiamo alla tradizione artigianale. Il progetto si configura come un intervento di arredo urbano identitario, in cui paesaggio, simboli e materiali concorrono alla definizione di un ingresso città riconoscibile e fortemente legato al contesto culturale locale.
  • Rotatoria “RECICLAIR” – Barletta

    Rotatoria "RECICLAIR" – Il progetto nasce dalla collaborazione con l’azienda Reciclair, realtà con sede a Barletta attiva nella raccolta, nel riciclaggio e nel trasporto di materiali inerti da demolizione, oltre che nella produzione e commercializzazione di materiali riciclati provenienti dal settore edile. L’intervento ha riguardato l’adozione di una rotatoria cittadina lungo la SS16bis, trasformata in un segno urbano identitario capace di accogliere e comunicare un messaggio chiaro a chi entra in città: il valore del riciclo. Il concept progettuale prende ispirazione dal logo aziendale e dalla sua identità cromatica, traducendosi in una composizione circolare suddivisa in settori. Ogni spicchio della rotatoria rappresenta i principali materiali trattati dall’azienda, rappresentati nelle loro fasi pre e post demolizione, creando un racconto visivo immediato e riconoscibile. Il risultato è un intervento paesaggistico che unisce comunicazione e progettazione del verde, trasformando uno spazio infrastrutturale in un elemento di identità urbana e sensibilizzazione ambientale.
  • Vegan Pub “Le Chiazzare” – Ruvo di Puglia

    Vegan Pub “Le Chiazzare” – Il progetto di interior design per Le Chiazzare Vegan Pub nasce con l’obiettivo di ottimizzare gli spazi e definire un’identità forte, coerente e riconoscibile del locale. L’intervento è stato sviluppato interamente su misura, includendo tavoli, sedute, divani, arredi a parete, retrobanco e bancone, progettati in funzione delle esigenze operative e distributive dello spazio, con particolare attenzione alla fluidità dei percorsi e alla flessibilità d’uso. Elemento centrale del progetto è il bancone, realizzato con una struttura in ferro e rivestito da pannellature tridimensionali in legno. Il sistema integra elementi superiori trasformabili, pensati per ampliare la superficie di appoggio e creare ulteriori posti a sedere, garantendo versatilità e ottimizzazione degli spazi. Il concept illuminotecnico e decorativo si sviluppa attraverso una griglia sospesa in ferro, progettata per organizzare corpi illuminanti ed elementi vegetali, contribuendo alla costruzione di un’atmosfera industrial dal carattere contemporaneo e accogliente. Particolare rilevanza assume la parete decorativa, concepita come elemento distintivo del locale. Il progetto grafico è stato sviluppato ad hoc e successivamente integrato con un rivestimento composto da tessere in resina a forma di foglia, applicate in continuità con la grafica della carta da parati. Questo intervento genera un effetto tridimensionale e dinamico che rafforza il concept naturale e identitario dello spazio. L’intervento si configura come un progetto integrato di arredo e interior design, in cui ogni elemento - dagli arredi alle superfici decorative - è stato progettato per coniugare funzionalità, ottimizzazione degli spazi e coerenza estetica.
  • Progettazione verde Wood

    Progettazione verde Wood – Il progetto riguarda l’inserimento e la valorizzazione della componente vegetale negli spazi esterni del Wood Bar Pizzeria di Altamura, sviluppato con l’obiettivo di rafforzare l’identità del locale attraverso un linguaggio naturale e coerente. L’intervento si concentra sulla progettazione del verde come elemento centrale del concept, attraverso l’inserimento di essenze vegetali selezionate e composizioni mirate, studiate per integrarsi con il contesto architettonico esistente. La distribuzione delle piante è stata definita secondo un approccio minimale, volto a evitare sovraccarichi visivi e a garantire equilibrio tra pieni e vuoti, mantenendo una lettura pulita e ordinata dello spazio. Gli inserimenti vegetali contribuiscono a definire un’atmosfera accogliente e riconoscibile, migliorando la qualità percettiva dell’ambiente e rafforzando il carattere del locale. Il progetto si configura come un intervento di verde integrato, in cui la componente naturale viene utilizzata come strumento progettuale per valorizzare lo spazio e creare un’esperienza visiva coerente e distintiva.
  • Rotatoria urbana – progetto paesaggistico e infrastrutturale

    Rotatoria urbana – Il progetto riguarda la riqualificazione paesaggistica di una rotatoria stradale situata nel contesto urbano di Terlizzi, con l’obiettivo di migliorare la leggibilità dell’infrastruttura e valorizzare l’ingresso urbano. L’intervento si inserisce in un sistema viario esistente e ne ridefinisce il ruolo attraverso un trattamento paesaggistico dello spazio centrale, trasformando un elemento funzionale della viabilità in un punto di identità urbana. La composizione si basa sull’utilizzo di vegetazione ornamentale e materiali a bassa manutenzione, selezionati per garantire durabilità, ordine visivo e continuità estetica nel tempo. L’impianto vegetale contribuisce a rafforzare la percezione della rotatoria come elemento di mediazione tra infrastruttura e paesaggio, migliorando al tempo stesso l’impatto visivo per la circolazione veicolare. L’intervento restituisce uno spazio infrastrutturale qualificato, in cui la componente paesaggistica assume un ruolo centrale nella definizione dell’immagine urbana.